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Protezione solare capelli ricci: perchè usarla

Come spiegato nel nostro articolo dedicato alla cura dei capelli durante l’estate, uno dei pericoli maggiori del periodo estivo è l’esposizione prolungata ai raggi solari al massimo della loro forza. Ma perchè è molto importante applicare la protezione solare ai nostri capelli ricci?

I Danni del Sole ai Capelli Ricci

Mettendo da parte i danni dei raggi solari alla pelle del cuoio capelluto e parlando solo dell’effetto dei raggi UV sulle lunghezze, il danno ricade innanzitutto sulla cheratina, la proteina che costituisce la struttura del capello. Il processo di degradazione della cheratina porta a capelli fragili, secchi e inclini alla rottura. I radicali liberi generati dall’esposizione ai raggi solari possono causare altresì danni ossidativi ai capelli, contribuendo alla rottura e alla perdita di elasticità, un problema non da poco per chi ha capelli ricci.

Inoltre, i raggi UV possono causare la perdita del colore dei capelli, sia naturali che tinti. I capelli esposti al sole tendono a sbiadirsi e a perdere brillantezza, un fenomeno noto come “fotodegradazione“. Questo è particolarmente evidente nei capelli colorati, dove i pigmenti artificiali sono più suscettibili ai danni UV rispetto ai pigmenti naturali.

I capelli decolorati o colorati risentono maggiormente dei danni dovuti all’esposizione continua ai raggi solari. Una buona pratica è quella di evitare la decolorazione in estate!

Protezione dei Capelli dal Sole: Schermi Fisici e Chimici

Proteggere i capelli dal sole è fondamentale per mantenere la loro salute e bellezza, specialmente per chi ha capelli ricci. Esistono due principali modalità di protezione: gli schermi fisici e quelli chimici. Gli schermi fisici includono cappelli, bandane e altri accessori che bloccano fisicamente i raggi solari, mentre gli schermi chimici comprendono prodotti per capelli formulati con filtri solari.

I cappelli realizzati con materiali a trama fitta offrono una migliore protezione rispetto a quelli di tessuti leggeri e traforati. Le bandane e i foulard possono essere un’alternativa alla moda, fornendo protezione e aggiungendo un tocco di stile. Quando si sceglie un accessorio per la protezione solare, è importante assicurarsi che copra completamente i capelli per prevenire danni localizzati.

Non vuoi usare un cappello? Prova i Buff Coolnet con protezione UV+ incorporata nel tessuto. Li trovi su Curly Selection

Oltre agli schermi fisici, i prodotti per capelli con filtro solare rappresentano un’efficace barriera chimica contro i danni UV. Questi prodotti includono oli in spray, gel e balsami formulati con ingredienti che assorbono o riflettono i raggi UV. L’applicazione di un prodotto con filtro solare dovrebbe essere uniforme e abbondante per garantire una copertura adeguata. È importante riapplicare questi prodotti durante il giorno, soprattutto dopo il nuoto o l’attività fisica che potrebbe rimuoverli.

Usi già una protezione solare per capelli? Consiglia la tua nei commenti qui sotto! Di seguito le proposte di Riccionario.

Esempi di protezione solare per capelli ricci adatte al My Curly Method

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Ricci d’estate: consigli per mare, sole e piscina

È arrivata finalmente l’estate, si torna all’aperto e si torna in viaggio. Ma come fare a portare il nostro arsenale di prodotti per capelli ricci l’estate in vacanza con noi? E come proteggere i capelli dai raggi solari, dal cloro, dal caldo e dalla salsedine senza perderci troppo tempo?

I ricci possono dare il meglio di loro d’estate, ma come mantenerli in modo che non si rovinino troppo?

UMIDITÀ

La grande nemica dei capelli, per umidità alta intendiamo in realtà un punto di rugiada che supera circa i 16°. In queste condizioni infatti gli umettanti semplici contenuti nei prodotti di fissaggio (soprattutto la glicerina), possono attrarre troppa acqua dall’aria, facendo dilatare il capello e creando il famoso alone da umidità sullo strato esterno della chioma. Questo fenomeno, che se non controllato può portare a un danno permanente della struttura capillare, riguarda maggiormente i capelli a porosità alta, e può essere risolto con piccole accortezze:

  • Non saltare il Leave-in, che aiuta a sigillare il capello e usare in generale prodotti e sostanze emollienti, come gli oli sigillanti.
  • Utilizzare prodotti fissanti ad alta tenuta che non contengono glicerina o altri umettanti semplici, o che li contenga a fine formulazione.

ACQUA SALATA, SALSEDINE, CLORO E CALDO

Le alte temperature, la salsedine e il cloro sono accomunate dall’effetto disidratante che hanno sui capelli: ad esempio, il processo per cui il sale aumenta i legami del capello (facendoli apparire più texturizzati), avviene proprio a discapito dell’acqua presente nel capello, e questo spiega l’effetto paglia che hanno i ricci “da spiaggia”. 

La parola d’ordine per i lavaggi post mare e piscina è idratare! Via libera a lavaggio veloce con Co-wash, ma anche alle proteine idrolizzate in maschere e impacchi: le proteine trattengono l’acqua nel capello meglio di altri tipi di umettanti come la glicerina, e sono utili anche a “riempire” i buchi nella cuticola.

Ma come comportarsi quando siamo in spiaggia o in piscina? Dobbiamo veramente cospargerci i capelli di olio di cocco per evitare che i capelli si rovinino o c’è una soluzione più veloce?

PRE-BAGNO

Prima di entrare in acqua dovremmo proteggere il capello dall’azione dell’acqua e del cloro o salsedine. Alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia dell’olio di cocco e del leave-in come isolante per la fibra capillare, ma queste soluzioni possono essere poco eco-friendly o consentite dalle regole della piscina. Per avere una protezione simile in realtà basta entrare in mare o in piscina con i capelli già bagnati di acqua dolce, che possiamo portare in una bottiglietta se non siamo in una spiaggia attrezzata. 

Tip per i bambini: evitiamo assolutamente di farli entrare in acqua con i capelli legati o molto annodati, magari prima di andare al mare o in piscina li possiamo sciogliere e districare delicatamente con le dita a capelli asciutti!

POST-BAGNO

Anche qui, la soluzione ideale è togliere il sale o il cloro dai capelli il prima possibile, sciacquando i capelli con acqua dolce. Subito dopo possiamo applicare un Leave-in massaggiandolo bene nel capello. 

Tip per i bambini: a meno che non saturiamo completamente i capelli di prodotto condizionante evitiamo di districarli, in questo momento sono molto fragili!

La mia routine estiva al mare:

Dopo l’ultimo bagno in spiaggia massaggio il Co-wash sulla cute e lo allungo sulle lunghezze usandolo anche come balsamo. 

Sciacquo tutto nelle docce al chiuso e poi applico abbondante gel d’aloe a capelli grondanti su tutte le lunghezze come unico prodotto senza risciacquo, per proteggere i capelli dal calore e dalla salsedine e mantenerli idratati! Se invece lavo a casa utilizzo comunque un prodotto lavante molto delicato, ma cerco di integrare più prodotti con proteine. Al di là di quello che utilizzo, alla fine faccio sempre scrunching con un gel ad alta tenuta senza umettanti semplici!

PROTEZIONE SOLARE

Quando i capelli sono esposti ai raggi ultravioletti per circa 200 ore, la cuticola esterna comincia a restringersi. Chi ha capelli scuri è leggermente avvantaggiato, dato che la melanina, comportandosi come scavenger di radicali liberi, protegge di più il fusto del capello: uno dei tanti motivi per cui decolorare in estate non è una grande idea! 

I danni ai capelli da esposizione al sole interessano la struttura proteica del capello, e in particolare i ponti disolfuro. Ecco perchè, tra i miei consigli di fine estate, vi ho proposto proprio trattamenti proteici e Olaplex! 

Tuttavia sarebbe meglio prevenire o quantomeno limitare l’aumento della porosità che impedisce ai capelli di trattenere idratazione e costituisce una delle cause della caduta dei capelli autunnale. Come? Proteggendoli!

Come per la pelle, possiamo proteggere i capelli ricci l’estate coprendoli con fasce, bandane e buff. In pochi gesti possiamo trasformare la nostra protezione in un bellissimo accessorio moda!

Puoi vedere un esempio di acconciatura con foulard in questo mio post su Instagram:

Se in estate volete lasciare i liberi i vostri ricci, è sempre possibile proteggerli con un filtro solare chimico, ovvero con un prodotto con filtro SPF. Gli spray solari per capelli vanno applicati periodicamente sulla zona più esposta al sole, ovvero l’apice della testa e lo strato esterno della nostra chioma. Piccolo consiglio green: dato che queste sostanze non sono spesso molto ecocompatibili, applica il prodotto SPF dopo il bagno, o quando sai che non andrai in acqua!

Di seguito riporto qualche esempio di prodotti adatti al metodo con filtro solare.

Fatemi sapere in un commento se questa guida vi è stata utile! Voi come proteggete i capelli in estate?

Persone foto creata da wayhomestudio – it.freepik.com

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Black Friday 2021: guida ai prodotti per ricci!

Il week end del Black Friday è quasi arrivato, e ora nasce il dilemma di cosa comprare per i nostri ricci! Questo venerdì di sconti pazzi infatti è sicuramente una buona occasione per cominciare a pensare ai regali di Natale (siamo già a fine anno??), o per far rivoluzionare la propria routine. Per questo Black Friday vi propongo una guida all’acquisto di prodotti per ricci adatti al My Curly Method, divisi per categoria:

I prodotti sono reperibili presso Look Fantastic, piattaforma con cui collaboro e che oltre a prodotti per capelli ricci vende anche make-up, skincare… Se in questo Black Friday cercate regali per le feste, qui potete combinare le necessità! Nell’immagine di ogni prodotto troverete inoltre delle informazioni sulla composizione, ovvero se non contiene proteine, aloe, cocco o glicerina (nel caso dei prodotti senza risciacquo). Attenzione: nei prodotti senza cocco i brand non sono in grado di garantire che tutte le sostanze usate (come l’alcol cetilico o la glicerina) non sono derivate da cocco, quindi sono evidenziati come “senza cocco” i prodotti senza cocco e i suoi derivati “ufficiali” (Coco-Betaine, Coco-Caprylate/Caprate ecc…).

EDIT 02/12/2021: Alcuni brand hanno confermato che i prodotti sono privi di cocco e derivati, li trovate evidenziati con un asterisco!

EDIT: con il codice CURLYJEWELS sul carrello avete uno sconto sui prodotti!

Spero che questa guida vi possa essere utile per i vostri acquisti! Voi avete già qualcuno di questi prodotti, o in questo Black Friday siete a caccia del prodotto del cuore? Fatemi sapere in un commento qui sotto!


Shampoo Purificante

Low Poo

Scrub

Cowash

Balsamo

Maschera

Leave in

*Confermato da brand!

Crema Styling

Gel

*Confermato da brand!

Mousse

Trattamento

Idee regalo

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Caduta stagionale e rimedi: quanto sono efficaci?

L’autunno è ormai tra noi, l’abbronzatura se n’è andata, le foglie cadono… e con loro anche i nostri capelli. La perdita fisiologica dei capelli è normale (di solito oscillano tra i cinquanta ai cento capelli, al giorno!), ma come è noto, il cambiamento stagionale accompagna una fase acuta di caduta: hai notato più capelli nel pettine o nella spazzola in primavera ma soprattutto in autunno? Ecco a te il motivo! La paura di rimanere senza capelli si accentua ancor di più quando si segue il My Curly Method: i capelli infatti vengono spazzolati molto meno, addirittura solo il giorno del lavaggio, quindi l’effetto gomitolo sulla spazzola è assicurato! Ora ovviamente la domanda scontata: esistono rimedi veramente efficaci per impedire la caduta stagionale? Le fiale anticaduta e gli integratori sono veramente utili? Scopriamolo insieme!

Ciclo del pelo: le fasi | Prontocapelli
Le fasi di vita del capello sono principalmente tre: Anagen, Catagen e Telogen. La perdita dei capelli superiore alla norma e generalizzata prende il nome di telogen effluvium.

Ciclo follicolare dei capelli: da cosa può essere alterato?

Cosa influenza il ciclo vitale del follicolo, ovvero quello che determina le fasi di crescita e caduta del capello?

  • Età
  • Sesso
  • Genetica
  • Squilibri ormonali
  • Alimentazione sbagliata
  • Problemi di salute (anche mentali!) 

Banalmente, la velocità di crescita è legata anche alla zona del cuoio capelluto interessata: ad esempio nella zona delle tempie la fase Anagen, ovvero della crescita, è più breve rispetto alla zona della nuca!

Oltre a questi fattori, la caduta stagionale si può ricondurre anche a queste cause:

  • Forte esposizione dei capelli al sole nei mesi estivi
  • Cambiamenti ormonali causati da variazione ciclo di luce e buio
  • Eredità del processo di “muta” tipico dei mammiferi
woman holding black and silver tube type vape
La caduta dei capelli è influenzata da tanti fattori: è possibile rimediare con dei cosmetici?

Prodotti e rimedi contro la caduta dei capelli: sono veramente efficaci?

Ora che sappiamo da cosa dipende principalmente la caduta stagionale e conosciamo i tanti fattori che regolano il nostro ciclo follicolare, possiamo già intuire che questo processo non è risolvibile tramite rimedi cosmetici. È un processo inevitabile regolato da fattori interni all’organismo, e i rimedi cosmetici o di medicina da banco non sono efficaci come pensiamo o come siamo indotti a pensare dalle pubblicità:

  • Shampoo e impacchi anticaduta: questi prodotti, anche se medicati, sono comunque da risciacquo, e non restano a contatto con il cuoio capelluto abbastanza a lungo per avere un legittimo effetto anticaduta. Svolgono solo un’azione cosmetica su cuoio capelluto e capello. Possono essere d’aiuto contro la caduta se causata da infiammazioni e dermatite.
  • Fiale anticaduta acquistabili senza ricetta (vendute al supermercato, dal parrucchiere, in farmacia, erboristeria…): dato che sono in libera vendita le sostanze attive al loro interno sono in concentrazioni troppo basse per avere un effetto anticaduta apprezzabile.
  • Integratori: utili se inseriti in un programma terapeutico prescritto da uno specialista che promuove un’elevata veicolazione di principi attivi verso il bulbo, piuttosto inutili se autoprescritti e utilizzati a caduta già iniziata (dovrebbero essere semmai assunti nel periodo precedente alla caduta stagionale, non durante).

I rimedi veri e propri contro una caduta anormale dei capelli sono di competenza medica. Solo un bravo specialista infatti potrà individuare la causa interna del problema e creare un piano terapeutico mirato a risolverla.

I prodotti da banco anticaduta non sono efficaci come pensavamo! Cosa fare?

Quali sono i rimedi alla caduta dei capelli stagionale?

Sicuramente una corretta alimentazione e uno stile di vita salutare sono fondamentali. Anche utilizzare il My Curly Method, che mette al centro la salute del capello, è molto utile: il calo di densità è più visibile quando i capelli si riuniscono i boccoli, quindi è fondamentale preservare le proprie lunghezze!

  • Detergere opportunamente il cuoio capelluto (non saltare il purificante!)
  • Evitare di frizionare il capello con lo shampoo, con l’asciugamano e con la federa in cotone. Meglio massaggiare il prodotto lavante sul cuoio capelluto, fare plopping o microplopping con una vecchia t-shirt in cotone e dormire su una federa di raso o seta.
  • Evitare temperature troppo alte nel lavaggio e all’asciugatura. 
  • Spuntare regolarmente le punte: non fa crescere più velocemente i capelli, ma previene i nodi e quindi la rottura delle lunghezze!
  • Attenzione all’uso di lavaggi fai da te a base di bicarbonato, aceto, limone, acido citrico o altre sostanze non cosmetiche e/o non bilanciate per il pH del capello (come il sapone di marsiglia), possono alterarlo in modo eccessivo e promuovere la rottura del capello.
  • Districare i capelli in modo delicato e con strumenti giusti: no a spazzole con pallini sulle setole e pettini a denti stretti. I capelli si possono districare asciutti o bagnati (in questo caso devono essere ben saturi di balsamo!), ma l’importante è non andare di fretta, utilizzare spazzole delicate o le mani e, se necessario, districare i capelli a sezioni.
  • Evitare acconciature strette, che promuovono la rottura del capello.
  • Proteggere i capelli dai raggi solari nei mesi estivi, per prevenire la caduta autunnale.

Menzioniamo tra i rimedi contro la caduta dei capelli scientificamente studiati il potenziamento del microcircolo a livello del cuoio capelluto. Potrebbe essere utile quindi il massaggio quotidiano di oli stimolanti (lavanda, sandalo, timo, rosmarino) in una soluzione di oli vegetali sul cuoio capelluto. Uno studio del 1999 ne evidenzia infatti l’efficacia nel lungo periodo nei confronti dell’alopecia areata, rispetto all’uso di soli oli vegetali (jojoba e semi d’uva).

In conclusione: la caduta stagionale è un fenomeno normale che colpisce le persone in modi diversi, e normalmente si risolve in modo autonomo senza bisogno di particolari cure. La cosa importante è affidarsi a un dermatologo in caso si noti una caduta massiccia e insolita rispetto ai propri standard che porti a un cambiamento visibile della densità. 

Voi avete avuto problemi di caduta di capelli? Avete notato più capelli nella spazzola da quando seguite il metodo? Fatemi sapere in un commento!

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Olaplex e altri rimedi post estate

L’estate è ormai finita, e ora che possiamo sciogliere i capelli senza morire di caldo, l’amara scoperta: i nostri ricci sono secchi, crespi e senza forma. D’altra parte, chi ha tempo per le maschere d’estate, e l’aria di mare piace a molti per il suo effetto texturizzante. Ma ora è tempo di correre ai ripari, quindi vi propongo i rimedi per i capelli post estate, tra cui un prodotto che sta spopolando nel mondo riccio: Olaplex. Funziona veramente? È veramente un must have per noi persone ricce? Scopriamolo insieme!

  1. Taglio

La prima soluzione per aiutare i nostri capelli post estate è letteralmente darci un taglio: attenzione, non c’è bisogno di essere drastici e togliere metà delle lunghezze, basta solo spuntare un po’, e vedrete subito che i vostri ricci riacquisteranno l’effetto molla. Dato che si tratta di un intervento minimo, si può effettuare questa operazione anche a casa. Sarà necessario avere un paio di forbici molto affilate o meglio ancora, professionali (ne trovate alcune vendute a buon prezzo su Amazon adatte a questo scopo casalingo) e scegliere una tecnica di taglio: riccio per riccio, unicorn cut e la variante pensata proprio per i ricci pigtails cut, inventato dalla curly hair stylist Mell Guido.

Il tutorial di Mell Guido sul Pigtails Cut è stato tradotto in italiano da Curlybiscus
  1. Maschera idratante

Un classico: la salsedine texturizza i capelli aumentano i legami presenti al loro interno creando un effetto che piace a molte persone, ma il prezzo da pagare è l’idratazione del capello! Per rimediare basta utilizzare una maschera idratante: che ce sono di valide anche low cost (ho ancora questa maschera di Omia ad esempio), o investire in qualcosa di più concentrato che non ha bisogno di lunghi tempi di posa.

Una delle maschere idratanti preferite della curly community, la Deep Conditioning Mask Algae Renew di Camille Rose è in vendita su Look Fantastic
  1. Trattamento proteico

Non ve l’aspettavate vero? Sebbene sia noto che le proteine idrolizzate possano rendere i capelli più secchi, in realtà non sono nemiche dell’idratazione, anzi: sono ottime per “riempire” gli spazi della cuticola, che si danneggia dopo la lunga esposizione al sole o al cloro, e quindi aiutare a trattenere idratazione nel capello. Un trattamento proteico piuttosto facile ed economico è quello alla colla di pesce, o gelatina alimentare.

  1. Olaplex

Dopo il grande successo di Olaplex nel mondo dell’hair coloring, Olaplex sta cominciando ad acquisire sempre più fama anche tra le ricce date le sue proprietà particolari. Cosa distingue Olaplex dagli altri trattamenti ristrutturanti?

Per rispondere a questa domanda, serve capire la struttura interna del capello.

Il capello è composto principalmente da una proteina, la cheratina, che al suo interno contiene un amminoacido chiamato cisteina, che al suo interno contiene un atomo di zolfo. Un atomo di zolfo di un amminoacido di cisteina può creare un legame covalente, chiamato ponte disolfuro, con un altro atomo di zolfo di un’altra cisteina presente sulla stessa proteina. Questo tipo di legame serve a stabilizzare le proteine del capello. A livello estetico, la presenza dei ponti disolfuro dei capelli si traduce in capelli forti e forma del riccio ottimale.

In rosso un esempio di ponte disolfuro tra due atomi di zolfo. Questo legame è molto importante per avere capelli forti!

Quando questo legame viene spezzato in modo massiccio, il riccio perde la sua forma originale. Purtroppo (o per fortuna, se siete lisce e volete farvi la permanente), i ponti disolfuro sono spezzabili in vari modi:

  • Decolorazione
  • Trattamenti chimici liscianti
  • Permanente
  • Calore diretto (piastre, ferro arricciacapelli…)
  • Esposizione prolungata al sole
  • Esposizione prolungata al cloro
  • Tinte aggressive
Attenzione: tra i prodotti Take Home di Olaplex solo Olaplex 0 e 3 sono adatti al metodo. Amazon non è un rivenditore autorizzato: questi prodotti sono venduti su Look Fantastic.

È proprio qui che scende in campo Olaplex, l’unico prodotto sul mercato ad avere una sostanza brevettata, il Bis-Aminopropyl Diglycol Dimaleate, che crea artificialmente un legame simile al ponte disolfuro dei capelli, per ripristinarne la struttura interna e quindi la forma del riccio. Gli altri prodotti presenti sul mercato come Bond Saver o Plex non hanno accesso a questa sostanza, e sono sostanzialmente maschere proteiche. Purtroppo i legami artificiali creati da Olaplex sono temporanei, quindi il trattamento deve essere ripetuto periodicamente per mantenerne l’effetto.

È quindi Olaplex il must have per salvare i capelli post estate? Questo prodotto ha effetti ben visibili solo in caso di danneggiamento sostanziale del capello. Se avete passato solo qualche giorno al mare, se non decolorate o stirate quasi mai i vostri ricci e li avete prevalentemente sani, non noterete grossi cambiamenti usando questo trattamento, e potrete tornare alla chioma pre-estate anche con delle semplici maschere o con una spuntatina ai capelli!

Come sono i vostri capelli post estate 2021? Avete deciso d’investire in Olaplex?

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Ricci sani e lucenti con il My Curly Method

Nell’ormai lontano 2001, la parrucchiera inglese naturalizzata americana Lorraine Massey pubblica un libricino chiamato Curly Girl: The Handbook. Erano i tempi dei capelli liscio spaghetto, delle piastre ossessive e dei tiraggi con la formaldeide. Lorraine era stufa di dover stirare i capelli delle sue clienti, perciò decise di stilare lei stessa un metodo che mettesse al primo posto i capelli ricci e i loro bisogni specifici. Il Curly Girl Method, ovvero il Metodo della Ragazza Riccia si è modificato e snodato in tante varianti, e una di queste è il My Curly Method, che fa riferimento alla indicazioni del famoso gruppo Facebook e che nato ufficialmente nel 2021 nella community italiana. Se hai capelli ricci rovinati, secchi e senza definizione, questo è il metodo che fa per te! 

“Jewish, Italian, Latino, and African-American people living around me had curly hair that looked like mine! I no longer looked or felt like an outsider.” – Curly Girl: The Handbook p.1-5

STEP 1 – COSA NON FARE

I capelli con texture sono per loro conformazione più secchi di quelli lisci. Queste differenze partono dal follicolo stesso: lo sapevi che il capello riccio non esce in modo perpendicolare dal cuoio capelluto, ma ad angolo? A causa di queste differenze strutturali, il sebo naturalmente prodotto dal cuoio capelluto non riesce a scendere lungo il fusto e lubrificare le lunghezze, come accade per i capelli lisci. I ricci sono quindi i capelli più delicati, e necessitano di prodotti e pratiche che non li stressino troppo. 

Cloete Elsabe, Khumalo Nonhlanhla P. and Ngoepe Malebogo N. 2019
The what, why and how of curly hair: a review

Questo vuol dire, per quanto riguarda la scelta dei prodotti, di evitare sostanze disidratanti e non idrosolubili. Secondo il metodo sono quindi da evitare:

  • AGENTI LAVANTI AGGRESSIVI (Sodium Laureth Sulfate, Sodium Lauryl Sulfate, Ammonium Lauryl Sulfate, ecc…), che disidratano il capello sgrassandolo in maniera eccessiva nel lavaggio frequente.
  • SILICONI non idrosolubili (Dodecane, Dimethicone, Amodimethicone…), che necessitano di agenti lavanti aggressivi per essere lavati via a fondo, e creano una patina che maschera la vera condizione del capello. 
  • ALCOLI SECCANTI, soprattutto nei prodotti senza risciacquo (Alcohol denat., Isopropyl Alcohol)
  • SOSTANZE FILMANTI: CERE, PETROLATI & PARAFFINE (Paraffin wax, Cera alba, Petrolatum/Mineral Oil, Paraffinum Liquidum…)

Per quanto riguarda invece le pratiche da evitare, il metodo sconsiglia:

  • STROFINARE LE LUNGHEZZE (con lo shampoo, con l’asciugamano…): i capelli ricci hanno bisogno di delicatezza!
  • USARE CALORE DIRETTO (Piastre, Phon senza diffusore ad alta temperatura)
  • UTILIZZARE TESSUTI RUVIDI (asciugamani di spugna, federe in cotone) che creano attrito e assorbono troppa idratazione dal capello 
Shea Moisture è uno dei brand più amati per chi segue il metodo, perché quasi tutti i loro prodotti sono Curly Method approved!

STEP 2 – COSA FARE

Adesso che sappiamo cosa fa male ai capelli ricci, la domanda sorge spontanea… e allora che si fa? Le parole chiave per ricci sani e lucidi sono idratazione e protezione: i capelli ricci sono più delicati, e per essere belli devono essere prima sani! La versione originale del metodo segue una rigida filosofia no poo: secondo Massey, infatti, i ricci sono da lavare solo con un balsamo lavante, detto anche co-wash. Tuttavia, dalla prima pubblicazione del libro sono nate molte varianti più flessibili anche a seguito degli studi fatti sul potere lavante del co-wash, come il My Curly Method. Ecco un esempio di lavaggio settimanale di questo metodo:

  1. LAVAGGIO con low poo (ovvero uno shampoo senza solfati) o co-wash, massaggiati con cura solo sul cuoio capelluto.
  2. MASCHERA, da tenere in posa almeno 15 minuti
  3. BALSAMO per districare le lunghezze con mani, pettine a denti larghi o spazzola (opzionale, si potrebbe districare anche con la maschera se rende i capelli pettinabili)
  4. LEAVE – IN CONDITIONER, ovvero applicazione del balsamo senza risciacquo a capelli molto bagnati
  5. STYLING con prodotto di fissaggio (crema, gel o spuma)
  6. PLOPPING o MICRO PLOPPING con t-shirt in cotone o asciugamano in microfibra
  7. ASCIUGATURA all’aria o con diffusore a temperatura e velocità medio/bassa

E adesso la temutissima domanda: ma il Curly Girl Method funziona? Beh, su questo non ho dubbi: io seguo il metodo da settembre 2018, e i miei capelli (decolorati, stirati e rovinatissimi) sono rinati! 

Oggi apro ufficialmente anche la sezione di blog di Riccionario, per raccontarvi un po’ cosa ho imparato in questi anni: le tecniche, le sostanze dannose, quelle utili, e ovviamente… i miei prodotti preferiti!

E tu da quanto segui il Curly Method? Come sono cambiati i tuoi capelli?